NON HA PREZZO.
Discutere con il mio futuro marito a meno 5 giorni dal Sì fatidico.
Non c'è prezzo.
Non ha prezzo il fegato ingrossato e l'ansia che m'è venuta!
Abbiamo avuto la brillante idea di organizzare un convegno di psicologia, il quale si terrà dopo due settimane dal matrimonio.
Ciò vuol dire che l'organizzazione dell'uno e dell'altro vanno all'unisono.
Cio' vuol dire che ho l'ansia per l'uno e per l'altro.
Cio' vuol dire che oggi, a meno 5 giorni dal matrimonio, non ho voglia di pensare al lavoro.
Così quando lui mi ha chiesto di passare all'università per il convegno, io ho risposto Non ho voglia.
Miccia sufficiente per far saltare entrambi.
Non è un litigio grave, lo so, è solo che ho la mia famiglia in un'altra città, siamo ad un'oretta di distanza, non lontanissimi, ma abbastanza per farmi sentire un po' sola e persa in un momento del genere.
Non so quali siano le cose da fare, sono già un po' surreale di mio, tutt'altro che tradizionalista, mi sento un po' allo sbaraglio.
Se fossi stata tradizionalista saprei come comportarmi, quando e come fare le bomboniere, come aggiustare casa, come comportarmi quando qualcuno mi fa un regalino...invece questa cosa non ce l'ho nel sangue e non ho qualcuno che mi dica passo passo cosa fare. Vorrei essere tradizionalista, ma non mi riesce.
In questi giorni, sto cercando di sistemare casa per l'evento.
Ho comprato il tappeto carino in cucina, i nuovi barattoli per il caffè, le presine carine, gli strofinacci pure, candele intarsiate per ornare i comodini, una nuova lampada per il comò, mia madre mi ha dato gli asciugamani preziosi ed eleganti per il bagno.
Solo che sento sempre di non essere all'altezza, di non essere adatta a questo ruolo di moglie perfetta che tiene casa come un bijoux e mi rattrista pensare che quel giorno non riuscirò a sentirmi in festa perchè non sono riuscita a creare l'atmosfera adatta.
A casa mia, nel mio paese d'origine, ci tengono tanto a queste cose.
Mio padre, quando si è sposata mia sorella minore, ha fatto dipingere casa, hanno comprato fiori per il balcone, hanno addobbato tutto a festa, tutto era tirato a lucido. Tutto era rinnovato. E si sentiva e si vedeva il Bello.
L'Estetica è una di quelle cose che io apprezzo tantissimo ma che non mi riesce tanto.
Amo le tradizioni ma non riesco ad osservarle. E un'opposizione che alberga in me fortissima. Stride la mia voglia di essere conforme alla cultura e alle occasioni ma non ci riesco mai.
Sono quasi sempre un po' fuori luogo.
Osservo molto per imparare, mi controllo molto ma se dovessi lasciarmi andare io sarei disordinatissima, sarei scoordinata, sarei non abbinata, sarei un caos.
Questa mia caratteristica mi strema quando devo organizzare qualcosa, perchè cerco di far diventare quadrato qualcosa che è tondo. Perchè io mi ostino a credere che sono quadrata, ma riesco ad essere solo tonda. E ci credo veramente. Dovete vedere con quanta convinzione dico a Lui che sono ordinata, ma se entrate in camera e poi aprite il mio armadio capirete che l'ordine non è affatto un concetto che mi scorre nel sangue.
La mia famiglia mi segue, infatti mi chiedono: hai fatto questo, hai fatto quello?
E quasi sempre finiscono per dire: certo che sei proprio strana!
Oggi ad esempio mia madre mi fa:
Hai preso l'appuntamento dal parrucchiere?
Si ci vado venerdì!
Ma se ti sposi sabato!!
A me i capelli stanno meglio il giorno dopo...
Le spose ci vanno il giorno stesso a farsi i capelli...Certo che sei proprio strana!
Io c'ho pensato a questa cosa del giorno prima e del giorno stesso...ma se a me sta più comodo il giorno prima, che male c'è?